
Rinasco. E a differenza di certi nobili volatili, più che dalle mie ceneri, rinasco da un’idea inattesa in questa nottata ottobrina. E forse rinasco anche grazie a questa grappa, millesimo 2006, che mi sto bevendo proprio adesso e che è sicuramente stata uno dei miei acquisti migliori dei miei ultimi viaggi in Italia. È quindi il caso di dire che rinasco nella mia quintessenza, come una grappa dagli alambicchi. E rinasco incerto e veloce in un Tumblr. Perché alla fine una cosa sola mi ha insegnato la vita: non dare nulla per scontato. Vediamo un po’ cosa mi riserva il destino. In questi ultimi anni, tante cose importanti della mia vita sono cambiate ma forse, come alla fine succede sempre, nulla è cambiato veramente. Faccio finta di non esserlo, ma sono nel mio intimo un sentimentale: voi quattro amati lettori mi siete mancati e mi è mancato scrivere di bagattelle giapponesi. Per colmare questa mancanza, siccome questo è un blog spensierato, ricomincia con la stessa spensieratezza con cui è iniziato. Vi avviso: benché come autore sia ormai scivolato nella più arida delle crisi creative, ho ancora molto fiato e pochissima voglia di annoiarmi. Sommando queste tendenze opposte, scriverò di cose nuove, ma anche probabilmente riciclerò i vecchi post. Rivedendoli e correggendoli con mano più severa, da maestrina. Perché alla fine non c’è nulla di più serio della spensieratezza e degli accenti al posto giusto. Evviva!