Baroccogiapponese

La passione per i musei che hanno i Giapponesi è una caratteristica peculiare di questo popolo. Sono una passione anche per chi ha un interesse relativo per le cose esposte: alla fine tutto fa brodo ed è sempre una buona occasione per imparare qualcosa o, alla peggio, passare un po’ di tempo. C’è un museo per ogni cosa esponibile e, con quel gusto intimamente barocco che contraddistingue i Giapponesi, c’è pure il Museo della fogna.

Si tratta di un piccolo museo, gratuito, alla periferia ovest di Tokyo. Ho avuto la fortuna di abitarci a poca distanza durante il mio primo anno giapponese, ma confesso di averlo visitato solo due volte. Un peccato perché è ben fatto e non ininteressante. L’edificio in sé è anonimo, ma coerentemente e ironicamente al posto dell’ingresso hai dei bagni pubblici sulla facciata principale. Si estende in profondità e le esposizioni sono solo nei piani interrati.

Si comincia con la sala delle conferenze che è molto ben fatta, sembra un’aula-laboratorio di chimica con un video d’animazione che introduce alle meraviglie del sistema fognario. Tutt’altro che banale: un universo che pochi conoscono. È pensato per un pubblico di bambini, a introdurre il museo nell’opuscolo è Doraemon, ma come ogni buon museo che si rispetti è una sorpresa anche per i grandi. Si scende e le sale si fanno più buie ma sempre ricche d’informazioni: didatticamente è un ottimo museo.

Si incontrano anche signori seduti su water intenti a leggere le news locali.

Il pezzo forte dell’esposizione però è nell’ultima sala, a 21 m di profondità: “the experience corner”, a farmi compagnia, un gruppo di signori anziani over 80, molto molto interessati. Si tratta di una sala blindata che è un accesso al canale fognario di Tokyo.

Si è sospesi su un ponte da cui è possibile godere di un’esperienza e di una vista tanto insolita quanto sorprendente. L’odore è particolare, un misto di acqua e detersivo con una componente fognaria non piacevole ma per fortuna non troppo intensa. Museo consigliassimo se avete un pomeriggio libero a Tokyo.

Se volete farvi un’idea della Tokyo Underground, quella vera e momumentale, qui ci sono delle belle foto.

1 anno fa